Le mie ispirazioni
23 Novembre 2018
Stamattina presto portavo la mia bimba a scuola e stavamo dicendo le preghiere del mattino, quando non ho potuto non fermarmi a scattare questa foto.
Tanto la luce del sole mi abbagliava. C'era nebbiolina ma la luce penetrava dolce e, allo stesso tempo, forte e chiara tra la foschia, gli alberi, la strada.
L'orizzonte appariva incerto, a tratti invisibile, ma quella luce sembrava rassicurarmi e dirmi "Non temere, se terrai lo sguardo fisso su di me, non ti perderai!"
Ho pensato che Dio ci parlava in quella scena così inaspettata, ma così potente.
La bellezza suscitata mi ha riempito gli occhi e l'anima di gioia e di consapevolezza di non essere sola, anche nelle tante difficoltà di ogni giorno.
Volevo condividere con tutti voi la mia meraviglia e invitarvi a guardare il cielo ogni volta che uscite di casa ... far fiorire la nostalgia di Dio dentro di voi, sicuramente ne riceverete una carezza dall'alto ... l'ABBRACCIO DI DIO che con la sua luce inonda il nostro cuore.
In qualunque situazione ci si trovi Dio non manca di lasciarci qualche segno della sua presenza di Padre.

Anch'io guardo il cielo ogni volta che esco o rientro di casa: ogni volta è come se volesse dirmi qualcosa, senza però farlo mai. E io torno a guardarlo ogni volta, tendendo bene le orecchie.
RispondiEliminaUn saluto.