Preghiere e Novene
Novena di Natale per adulti 2021
Ogni giorno saremo accompagnati da una persona, protagonista del vangelo dell'Infanzia di Gesù. Rifletteremo sul significato dei nomi perchè essi nella storia del Natale, portano nel significato, un messaggio importante. Tutto è già nel disegno di Dio, persino nei nomi che i genitori scelgono per noi.
Da un detto rabbinico: un persona non HA un nome ma E' un nome.
Per la tradizione ebraica un nome rivela l'essenza della persona stessa. Per Dio è importantissimo dare un nome, infatti: Il Signore formò dal suolo ogni genere di animale selvatico e ogni uccello dei cieli, che condusse quindi all’uomo per vedere che nome gli avrebbe assegnato… L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cieli e a tutte le bestie del campo”
-Allora un angelo del Signore gli apparve, stando in piedi alla destra dell’altare dell’incenso. Al vederlo Zaccaria fu turbato e preso da paura, ma l’angelo gli disse: "non temere Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni-
Il nome Zaccaria significa Dio ricorda o memoria di Dio , verbo che ha in sè la parola "cordis": ‘cuore’, in quanto gli antichi ritenevano che il cuore era la sede della memoria.
Per gli ebrei la parola memoria è qualcosa di piantato nel cuore.
Dio ha a cuore la nostra storia e anche quando ci sentiamo stanchi, rassegnati, la memoria e la preghiera si affievoliscono, Dio non si dimentica!
Interviene, agisce nella nostra vita con potenza, per "rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace."
Preghiamo con la preghiera di Zaccaria
Benedetto il Signore Dio d'Israele
perché ha visitato e redento il suo popolo
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide suo servo
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo
salvezza dai nostri nemici
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così Egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza
del giuramento fatto ad Abramo nostro padre
di concederci liberati dalle mani dei nostri nemici
di servirlo senza timore in santità e giustizia
al suo cospetto per
tutti i nostri giorni.
E tu bambino sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innalzi al Signore a preparargli le strade
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
1 Pater, 1 Ave e 1Gloria
perché ha visitato e redento il suo popolo
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide suo servo
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo
salvezza dai nostri nemici
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così Egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza
del giuramento fatto ad Abramo nostro padre
di concederci liberati dalle mani dei nostri nemici
di servirlo senza timore in santità e giustizia
al suo cospetto per tutti i nostri giorni.
E tu bambino sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innalzi al Signore a preparargli le strade
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
2 Giorno 17 Dicembre :
ELISABETTA
Ancora nasci in mezzo all'umanità.
Il tuo Natale è un farci capire
che non sei stanco
di questa gente,
di questi uomini,
di questo popolo.
"Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie,
concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il
Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini»..
Il nome Elisabetta ʿElishebaʿ, ha come significato "Dio è il mio giuramento", "il mio Dio ha fatto un giuramento".
Dal Vangelo sappiamo che Elisabetta era moglie di Zaccaria, era discendente dalla famiglia di Aronne, con il marito erano "giusti agli occhi di Dio". Era una donna anziana e sterile, ma fedele. Fu miracolata da Dio perchè avvenne in lei la gravidanza tanto attesa. Nulla è impossibile a Dio disse l'angelo in riferimento alla sua maternità. Al contrario di Zaccaria Elisabetta riconosce subito la grazia di Dio: Ecco cosa ha fatto per me il Signore!
Dio è il mio impegno, Dio è la mia promessa, Dio si è impegnato con me: questo vuol dire Elisabetta nel suo essere. E lei sa che Dio non delude, sa che Dio è veritiero, non si pone nessun dubbio circa la sua età, la sua sterilità, non vuole segni. Lei sa già che tutto ciò che Dio ha giurato si avvera. Nulla è impossibile a Dio!
Preghiamo con il salmo 132
Il Signore ha scelto Sion,
l'ha voluta per sua dimora:
"Questo è il mio riposo per sempre;
qui abiterò, perché l'ho desiderato.
Benedirò tutti i suoi raccolti,
sazierò di pane i suoi poveri.
Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti,
esulteranno di gioia i suoi fedeli.
Là farò germogliare la potenza di Davide,
preparerò una lampada al mio consacrato.
Coprirò di vergogna i suoi nemici,
ma su di lui splenderà la corona".
1 Pater, 1 Ave e 1 Gloria
3 Giorno 18 Dicembre :
GIOVANNI
"Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». ..
Piccola riflessione:
Giovanni significa "Dio fa grazia ora": è un nome nuovo nella famiglia di Zaccaria ed Elisabetta. Infatti con Giovanni inizia ORA un nuova era.
Giovanni percorre il deserto dove gli venne ( gli successe) la voce di Dio. Perchè è nel silenzio che Dio parla, perchè è nell'essenzialità che Dio si mostra. E Dio fa grazia!
un'altro significato del nome Giovanni è "Dio è misericordioso"... è il progetto di Dio che si sta compiendo ora nel mondo.
Tutto si prepara perchè Dio venga a visitarci.
Riassume tutto Zaccaria, ancora nel suo cantico, nell'esatto momento in cui chiama per nome il figlio, come suggerito dall'angelo, e finalmente gli si scioglie la lingua. Dalla condanna del mutismo esplode con la profezia più grande :
Così Egli ha concesso misericordia (Giovanni) ai nostri padrie si è ricordato (Zaccaria) della sua santa alleanza
del giuramento (Elisabetta) fatto ad Abramo nostro padre di concederci liberati ....
Preghiamo con il salmo 124
Dio mio, in te confido: non sia confuso!
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio
della mia salvezza, in te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie.
Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande.
Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni.
Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.
Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso.
4 Giorno 19 Dicembre :
GIUSEPPE
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito SantoINVOCAZIONE:
. il mondo è affidato a chi, come Giuseppe, sa sognare, ascoltare, andare, proteggere...
Giuseppe donaci la tua giustizia, come quanto ti sei preso cura delle vite di altri, il dolore e le ferite di altri, Giuseppe insegnaci a fare in silenzio ciò che dobbiamo fare, semplicemente.
Dal Vangelo secondo Luca
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». ..... Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Piccola riflessione:
Il nome Giuseppe, in ebraico, significa ‘Dio accresce’. " Dio fa crescere" .. ed è profetico anche questo nome, visto che Giuseppe sarà il Padre adottivo di Gesù, lo farà crescere in bontà e grazia. Insegnerà a Gesù come si sta al mondo.
Giuseppe accetta il suo destino senza dubbi.. fiducioso e credente!
Di lui non conosciamo alcuna parola ma solo i fatti.
Giuseppe è uomo del fare, fare bene, fare la volontà di Dio. Uomo pratico, Giuseppe, che con mani grandi e callose costruisce la sua famiglia.
E Giuseppe diventa il modello di tutti i papà che come mantelli grandi e resistenti proteggono le loro famiglie, fanno crescere i figli, aggiungono calore e amore, coprono dal freddo e dal fuoco.
Molti altri santi hanno affermato che la devozione a San Giuseppe ha “accresciuto” molto la loro vita spirituale, arricchendola attraverso la grazia abbondante di Dio.
Preghiamo con San Giovanni Paolo II
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE composta dal Sommo Pontefice Beato Giovanni Paolo II
5 Giorno 20 Dicembre :
MARIA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito SantoINVOCAZIONE:
.«O glorioso Arcangelo S. Gabriele, io condivido la gioia che provasti nel recarti quale celeste Messaggero a Maria, ammiro il rispetto con cui ti presentasti a lei, la devozione con cui la salutasti, l'amore con cui, primo fra gli Angeli, adorasti il Verbo Incarnato nel suo seno e ti prego di ottenermi di ripetere con gli stessi tuoi sentimenti il saluto che allora rivolgesti a Maria e di offrire con lo stesso amore la mia lode al Signore che viene». Amen.
Dal Vangelo secondo Luca
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Piccola riflessione:
Il nome Gabriel contiene El (abbreviazione di Elohim). Nella prima parte del nome Gabriel si scorge la radice verbale Gabr “essere forte”, quindi il nome Gabriele significa “Dio è forte” o “Fortezza di Dio“.
Preghiamo con il canto :
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:Dall’Egitto ho chiamato mio figlio.
Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.
Piccola riflessione:
il nome Erode deriva dal greco e ha come significato EROE. Nella mitologia greca classica l'eroe era un semidio che compiva gesta leggendarie.
Erode fu certamente un eroe di operosità e tenacia, di sontuosità e magnificenza, ma fu soprattutto un genio di crudeltà e brutalità. Da sfondo faceva una smisurata ambizione ed una frenesia di dominio.Erode si considerava un semidio, e quando gli giunse la notizia che un altro poteva prendere il suo posto, l'oscurità entrò nel suo cuore, facendogli compiere la più terrificante strage di bambini, la strage degli innocenti. un cuore duro quello di Erode, che vede solo se stesso. Dio sono io, non mi serve un altro Dio, io so fare, io basto a me stesso. Questa tentazione di non riconoscere la presenza di Dio nella propria vita e di voler fare senza di Lui è la più terribile delle tentazioni. Muove la superbia e il peccato. La lontananza da Dio è lontananza da sè stessi. E condanna a una vita infelice e sempre più dolorosa.
Preghiamo con Sant'Agostino :
8 Giorno 23 Dicembre :
ISAIA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito SantoINVOCAZIONE:
Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si gioisce quando si spartisce la preda.
Dal LIBRO DEL PROFETA ISAIA Vocazione di un profeta
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si gioisce quando si spartisce la preda.
perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del Signore,
un giorno di vendetta per il nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
per allietare gli afflitti di Sion,
per dare loro una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell'abito da lutto,
canto di lode invece di un cuore mesto."
Piccola riflessione:
e' interessante sapere che Isaia, in ebraico deriva dall'ebraico Yesha'yah, forma abbreviata del nome "YHWH è salvezza", "Dio ha salvato" ha quindi significato pressoché identico al nome Giosuè, da cui deriva il nome Gesù.. Quindi i nomi Isaia e Gesù in ebraico hanno la stessa radice !
Preghiamo con Isaia :
Ma, Signore, tu sei nostro padre;
noi siamo argilla e tu colui che ci dà forma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.
Signore, non adirarti troppo,
non ricordarti per sempre dell'iniquità.
Ecco, guarda: tutti siamo tuo popolo.
1 Pater, 1 Ave e 1 Gloria
9 Giorno 24 Dicembre :
GESU' L' EMMANUELE
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito SantoINVOCAZIONE:
Caro Padre, aiutaci a ricordare la nascita di Gesù, affinché possiamo condividere il canto degli angeli, la gioia dei pastori e l’adorazione dei saggi.Chiudi la porta dell’odio e apri la porta dell’amore in tutto il mondo. Che la bontà arrivi con ogni regalo qui e gli auguri con ogni saluto che diamo. Liberaci dal male con la benedizione che Cristo porta, e insegnaci ad essere gioiosi con un cuore sereno.
Dal LIBRO DEL PROFETA ISAIA "Il Signore parlò ancora ad Acaz: «Chiedi un segno dal Signore tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure lassù in alto». Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». [13]Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anche quella del mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.
Dal Vangelo secondo LucaL’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di David, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il Suo regno non avrà mai fine”.
Piccola riflessione:
Emmanuele è il nome profetizzato da Isaia e vedrà il suo fiorire con la nascita di Gesù.
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio
che sarà chiamato Emmanuele,
Per natura e per titolo quindi Gesù è L'Emmanuele ma il suo nome è Gesù : “il nome che è al di sopra di ogni altro nome”
"perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: Gesù Cristo è Signore!"
Preghiera dell'attesa:
Dimentica te stessa,
dimentica tutto,
getta i tuoi sguardi sull’infinito,
attendi, attendi sempre…
“Tendere e attendere
“Attendi e ama
“Attendo il Signore e aspettandolo, attenderò
“se non compare, aspetterò ancora,
L’aspettare è la gioia del mio cuore.
“Ti attendo, Signore,e aspettandoti attenderò.
Aspettarti sarà la consolazione della mia attesa:
e sarà eterna gioia di averti aspettato
poiché un giorno Tu sarai venuto”
dimentica tutto,
getta i tuoi sguardi sull’infinito,
attendi, attendi sempre…
“Tendere e attendere
“Attendi e ama
“Attendo il Signore e aspettandolo, attenderò
“se non compare, aspetterò ancora,
L’aspettare è la gioia del mio cuore.
“Ti attendo, Signore,
Aspettarti sarà la consolazione della mia attesa:
e sarà eterna gioia di averti aspettato
poiché un giorno Tu sarai venuto”
1 Pater, 1 Ave e 1 Gloria
Novena di Natale con i bambini 16 dicembre
Il 16 Dicembre inizia la Novena di Natale
Preghiera di Giovanni Paolo II
💗🙏Devozione a San Giuseppe
da solo o con la sacra famiglia, ma ve ne cito una particolarmente significativa accaduta in Polonia, a Kalisz, verso il 1670 dove oggi sorge un grande santuario.
Santa Teresa D'Avila era molto devota a San Giuseppe che le aveva procurato la grazia della guarigione. Scriveva così: Per la grande esperienza che ho dei favori ottenuti da S. Giuseppe, vorrei che tutti si persuadessero ad essergli devoti. Non ho conosciuto persona che gli sia veramente devota e gli renda qualche particolare servizio senza far progressi in virtù. Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda a lui.
...Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una grazia senza averla subito ottenuta.
🙏NOVENA A SAN GIUSEPPE
Vi raccomando anche questa meravigliosa preghiera da recitarsi in pericolo di morte:
💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫-
🙎🙏💗Devozione a Maria che scioglie i nodi
Papa Francesco ha promosso questa particolare devozione, soprattutto per le famiglie in difficoltà.La storia di questo dipinto è legata infatti ad un episodio di perdono e riconciliazione che vede protagonisti due sposi.
Wolfgang Langenmantel e Sophie Imhoff si sposarono nel 1612 ma, dopo poco tempo, il loro matrimonio entrò in crisi tanto che tra i due sopraggiunse l’idea del divorzio; un’idea che iniziarono a considerare molto seriamente.
Prima della completa separazione, il nobile Wolfgang decise di chiedere aiuto al padre gesuita Jakob Rem conosciuto e stimato da tutti per il suo discernimento e la sua profondità spirituale.
Il gesuita decise di affidare questa grave situazione all’intercessione della Madonna e insieme pregarono con intensità e devozione invocando l’aiuto di Maria.
La coppia sperimentò gli effetti positivi della preghiera a Dio tramite Maria. Grazie ai diversi momenti di preghiera con il padre Jakob davanti all’altare della Vergine Maria, la situazione degli sposi cambiò in modo progressivo fino alla mutua riconciliazione.
davanti a padre Jakob il 28 settembre 1615 nella cappella del monastero avvenne un evento miracoloso. Le testimonianze su questo episodio sono poche e molto confuse: durante la preghiera per Wolfgan e Sophie (o forse durante la celebrazione di un matrimonio) i nodi di un nastro si sciolsero miracolosamente e il nastro acquistò un colore splendente, come nuovo. Probabilmente si trattava del nastro matrimoniale dei coniugi in crisi; durante ogni matrimonio infatti le mani degli sposi venivano legate tra loro come segno di un legame indissolubile. Quel nastro, forse era stato ripreso dal padre Jakob e dopo la sua speciale preghiera ridivenne bianco e splendente.

Dopo alcuni anni il nipote della coppia Hieronymus Ambrosius Von Langenmantel, scelse la vita religiosa e per ricordare la grazia che i suoi nonni avevano ricevuto, volle commissionare una pala d'altare in onore della Madonna.
Ecco l'immagine del quadro che raffigura la Madonna in cielo, tra gli angeli, intenta a sciogliere i nodi di un nastro che gli viene offerto da un angelo che si trova alla sua sinistra; dopo aver sciolto i nodi, Maria passa il nastro slegato ad un altro angelo che si trova alla sua destra. In basso un bel particolare: l’angelo Raffaele accompagna Tobia all’incontro di sua moglie.
Questo particolare è importante per capire che il matrimonio è sempre condotto da Dio e con Dio puo trovare riparo nei momenti di difficoltà per mezzo dell'intercessione di Maria Santissima.
Lo sguardo di Maria è dolcissimo e intento a sciogliere il nastro tutto annodato. Un altro bellissimo particolare è l'angelo di destra che guarda verso il fedele con uno sguardo che richiede attenzione, sì perchè vuole confermare che il nodo è stato sciolto, che la grazia è arrivata a far risplendere nuovamente la tua vita.
Nasce la devozione a questa immagine santa e anche la Novena che è ricordata spesso come la "Novena che sconfigge il diavolo" . Infatti, secondo quanto raccontato dall’esorcista cappuccino padre Cipriano de Meo, è stato lo stesso diavolo, durante un esorcismo, a confessare che fu quella novena – recitata dalla moglie di un posseduto – a distruggere il piano omicida verso il povero sfortunato.
Da quel momento l’esorcista consigliò a tutti i suoi “clienti” di pregare Maria proprio tramite questa particolare novena che distrugge i piani del diavolo.
Il quadro originale è conservato ad Augusta.
La preghiera a "Maria che scioglie i nodi" a me è molto cara e ha trovato popolarità proprio con il nostro papa Francesco, il quale già in Argentina ha promosso questa speciale devozione per tutte le situazioni di crisi dove sembra non ci sia soluzione.
In italia una Pala d'altare dell'artista Marta Maineri, situata nella chiesetta dedicata a San Giuseppe presso la parrocchia San Francesco d'Assisi a Lainate (Milano), raffigura la Madonna che scioglie i nodi.
Molte sono le testimonianze di grazie ricevute per mezzo dell'intercessione di Maria dopo che si è pregato la sua santa Novena. I nodi della vita sono sofferenze grandi che ci portiamo dentro che possono riguardare la famiglia, il lavoro, la salute, la mancanza di speranza, ma se con fede ci si rivolge alla Madonna sicuramente si verrà esauditi.
Molti sono anche gli attacchi alla famiglia in questi ultimi tempi, sempre più separazioni, sempre più egoismo, sempre più lontananza. Ma la Madre ci viene in aiuto con una preghiera di nove giorni, una preghiera instancabile tramite la quale Maria può sciogliere i nodi della nostra vita familiare. Affidiamo a Lei con fede le nostre difficoltà e vedremo veramente dei piccoli miracoli compiersi nella nostra vita.
Non c'è cuore che non possa essere toccato dall'amore di Dio. Abbiate speranza e fede!!!
💓
👉Ecco come pregare la Novena a Maria che scioglie i nodi:
Primo giorno
Chi cerca una grazia, la troverà nelle mani di Maria
Santa Maria, che Scioglie i "nodi" che opprimono i tuoi figli, stendi le tue mani misericordiose verso di me. Ti do oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile) e ogni conseguenza negativa che esso provoca nella mia vita. Ti do questo "nodo" che mi tormenta, mi rende infelice e mi impedisce di unirmi a Te e al tuo Figlio Gesù Salvatore. Ricorro a te Maria che scioglie i nodi perché ho fiducia in te e so che non hai mai disdegnato un figlio peccatore che ti supplica di aiutarlo. Credo che tu possa sciogliere questi nodi perché sei mia Madre. So che lo farai perché mi ami con amore eterno. Grazie Madre mia amata.
"Maria che scioglie i nodi", prega per me.
Secondo giorno
Maria offrì a Dio ogni istante della sua vita
il mio cuore si volge oggi verso di te. Mi riconosco peccatore e ho bisogno di te. Non ho tenuto conto delle tue grazie a causa del mio egoismo, del mio rancore, della mia mancanza di generosità e di umiltà. Oggi mi rivolgo a te, "Maria che scioglie i nodi" affinché tu domandi per me, a tuo Figlio Gesù la purezza di cuore, il distacco, l'umiltà e la fiducia. Vivrò questa giornata con queste virtù. Te le offrirò come prova del mio amore per te. Ripongo questo "nodo" (nominarlo se possibile) nelle tue mani perché mi impedisce di vedere la gloria di Dio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Terzo giorno
Chi vuole le grazie si rivolga a Maria
rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile), e tutto il rancore che ne risulta. Dio Padre, ti chiedo perdono per i miei peccati. Aiutami ora a perdonare ogni persona che consciamente o inconsciamente, ha provocato questo "nodo". Grazie a questa decisione Tu potrai scioglierlo. Madre mia amata davanti a te, e in nome di tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, che è stato tanto offeso, e che ha saputo perdonare, perdono ora queste persone e anche me stesso per sempre. "Maria che sciogli i nodi", ti ringrazio perché sciogli nel mio cuore il "nodo" del rancore e il "nodo" che oggi ti presento. Amen.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Quarto giorno
Maria è il sole e tutto il mondo benefica del suo calore
che accogli tutti quelli che ti cercano, abbi pietà di me. Ripongo nelle tue mani questo "nodo" (nominarlo se possibile). Mi impedisce di essere felice, di vivere in pace, la mia anima è paralizzata e mi impedisce di camminare verso il mio Signore e di servirlo. Sciogli questo "nodo" della mia vita, o Madre mia. Chiedi a Gesù la guarigione della mia fede paralizzata che inciampa nelle pietre del cammino. Cammina con me, Madre mia amata, perché sia consapevole che queste pietre sono in realtà degli amici; cessi di mormorare e impari a rendere grazie, a sorridere in ogni momento, perché ho fiducia in te.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Quinto giorno
Maria è onnipotente presso Dio
mi volgo verso di te per rimettere, una volta di più, questo "nodo" nelle tue mani (nominarlo se possibile). Ti chiedo la saggezza di Dio, perché io riesca alla luce dello Spirito Santo a sciogliere questo cumulo di difficoltà. Nessuno ti ha mai vista adirata, al contrario, le tue parole sono così piene di dolcezza che si vede in te lo Spirito Santo. Liberami dall'amarezza, dalla collera e dall'odio che questo "nodo" mi ha causato. Madre mia amata, dammi la tua dolcezza e la tua saggezza, insegnami a meditare nel silenzio del mio cuore e così come hai fatto il giorno della Pentecoste, intercedi presso Gesù perché riceva nella mia vita lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio venga su di me.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Sesto giorno
Sei bellissima Maria e nessuna macchia è in te
ti do questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile) e ti chiedo di darmi un cuore che sappia essere paziente finché tu sciolga questo "nodo". Insegnami ad ascoltare la Parola del tuo Figlio, a confessarmi, a comunicarmi, perciò resta con me Maria. Prepara il mio cuore a festeggiare con gli angeli la grazia che tu mi stai ottenendo.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Settimo giorno
Sei la gloria di Gerusalemme, sei l'onore del nostro popolo
mi rivolgo oggi a te: ti supplico di sciogliere questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile) e di liberarmi dall'influenza del male. Dio ti ha concesso un grande potere su tutti i demòni. Oggi rinuncio ai demòni e a tutti i legami che ho avuto con loro. Proclamo che Gesù è il mio unico Salvatore e il mio unico Signore. O "Maria che sciogli i nodi" schiaccia la testa del demonio. Distruggi le trappole provocate da questi "nodi" della mia vita. Grazie Madre tanto amata. Signore, liberami con il Tuo prezioso sangue!
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Ottavo giorno
Camminiamo pieni di fiducia verso il trono della grazia
ricca di misericordia, abbi pietà di me, tuo figliolo e sciogli i "nodi" (nominarlo se possibile) della mia vita. Ho bisogno che tu mi visiti, così come hai fatto con Elisabetta. Portami Gesù, portami lo Spirito Santo. Insegnami il coraggio, la gioia, l'umiltà e come Elisabetta, rendimi pieno di Spirito Santo. Voglio che tu sia mia Madre, la mia Regina e la mia amica. Ti do il mio cuore e tutto ciò che mi appartiene: la mia casa, la mia famiglia, i miei beni esteriori e interiori. Ti appartengo per sempre. Metti in me il tuo cuore perché io possa fare tutto ciò che Gesù mi dirà di fare.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Nono giorno
O Donna vestita di sole, portaci a Gesù
tu che sciogli i "nodi" vengo oggi a ringraziarti di aver sciolto questo "nodo" (nominarlo se possibile) nella mia vita. Conosci il dolore che mi ha causato. Grazie Madre mia amata, ti ringrazio perché hai sciolto i "nodi" della mia vita. Avvolgimi con il tuo manto d'amore, proteggimi, illuminami con la tua pace.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
Preghiera a "Maria che scioglie i nodi"
da recitarsi ogni giorno della novena, a fine Rosario
Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perché sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di "nodi" che soffocano la mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso. Nelle tue mani non c'è un nodo che non sia sciolto.
Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d'intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l'unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m'impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.




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