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Preghiere e Novene

Novena di Natale per adulti 2021




Ogni giorno  saremo accompagnati da una persona, protagonista del vangelo dell'Infanzia di Gesù. Rifletteremo sul significato dei nomi perchè essi nella storia del Natale, portano nel significato,  un messaggio importante. Tutto è già nel disegno di Dio, persino nei nomi che i genitori scelgono per noi. 

Da un detto rabbinico: un persona non HA un nome ma E' un nome.

 Per la tradizione ebraica un nome rivela l'essenza della persona stessa. Per Dio è importantissimo dare un nome, infatti:  Il Signore formò dal suolo ogni genere di animale selvatico e ogni uccello dei cieli, che condusse quindi all’uomo per vedere che nome gli avrebbe assegnatoL’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cieli e a tutte le bestie del campo

Vedremo in questa novena come i nomi sono stati importanti per la storia della salvezza e scopriremo
nella preghiera quanto Dio ama l'uomo e quanto è prezioso per Lui, quanta dignità c'è nel nome di una persona, e il grande disegno d'amore che esso racchiude. 



1 Giorno 16 Dicembre :

ZACCARIA 



Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 
Conformami a te, perché come te, in te, per te, 
possa esercitare il mio ministero profetico, sacerdotale, regale 
come sono dal mio Battesimo. 
 Tu per questo vieni: per farci vita della tua vita, per essere veri strumenti della tua salvezza.

Dal Vangelo secondo Luca

-Allora un angelo del Signore gli apparve, stando in piedi alla destra dell’altare dell’incenso. Al vederlo Zaccaria fu turbato e preso da paura, ma l’angelo gli disse: "non temere Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni-

Piccola riflessione: 

Il nome Zaccaria significa Dio ricorda o memoria di Dio , verbo che ha in sè la parola "cordis": ‘cuore’, in quanto gli antichi ritenevano che il cuore era la sede della memoria. 

Per gli ebrei la parola memoria è qualcosa di piantato nel cuore. 

 Dio ha a cuore la nostra storia e anche quando ci sentiamo stanchi, rassegnati, la memoria e la preghiera si affievoliscono,  Dio non si dimentica! 

Interviene, agisce nella nostra vita con potenza, per  "rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace."

Preghiamo con la preghiera di Zaccaria  

Benedetto il Signore Dio d'Israele
perché ha visitato e redento il suo popolo
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide suo servo
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo
salvezza dai nostri nemici
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così Egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza
del giuramento fatto ad Abramo nostro padre
di concederci liberati dalle mani dei nostri nemici
di servirlo senza timore in santità e giustizia
al  suo cospetto per tutti i nostri giorni.
E tu bambino sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innalzi al Signore a preparargli le strade
per  dare al suo  popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.

1 Pater, 1 Ave e  1Gloria 

2 Giorno 17 Dicembre :

ELISABETTA


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

E ancora vieni in mezzo a noi.
Ancora nasci in mezzo all'umanità.
Il tuo Natale è un farci capire
che non sei stanco
di questa gente,
di questi uomini,
di questo popolo.

Dal Vangelo secondo Luca

"Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie,

 concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il

 Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini»..

Piccola riflessione: 

Il nome Elisabetta ʿElishebaʿ, ha come significato  "Dio è il mio giuramento", "il mio Dio ha fatto un giuramento"

Dal Vangelo sappiamo che Elisabetta era moglie di Zaccaria, era discendente dalla famiglia di Aronne, con il marito erano "giusti agli occhi di Dio". Era una donna anziana e sterile, ma fedele. Fu miracolata da Dio perchè avvenne in lei la gravidanza tanto attesa. Nulla è impossibile a Dio disse l'angelo in riferimento alla sua maternità. Al contrario di Zaccaria Elisabetta riconosce subito la grazia di Dio: Ecco cosa ha fatto per me il Signore!

Dio è il mio impegno, Dio è la mia promessa, Dio si è impegnato con me: questo vuol dire Elisabetta nel suo essere. E lei sa che Dio non delude, sa che Dio è veritiero, non si pone nessun dubbio circa la sua età, la sua sterilità, non vuole segni. Lei sa già che tutto ciò che Dio ha giurato si avvera. Nulla è impossibile a Dio!

Preghiamo con il salmo 132 

Il Signore ha scelto Sion,
l'ha voluta per sua dimora:

"Questo è il mio riposo per sempre;
qui abiterò, perché l'ho desiderato.

Benedirò tutti i suoi raccolti,
sazierò di pane i suoi poveri.

Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti,
esulteranno di gioia i suoi fedeli.

Là farò germogliare la potenza di Davide,
preparerò una lampada al mio consacrato.

Coprirò di vergogna i suoi nemici,
ma su di lui splenderà la corona".

1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria 

3 Giorno 18 Dicembre :

GIOVANNI




Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

E ancora vieni in mezzo a noi.
Ancora nasci in mezzo all'umanità.
Il tuo Natale è un farci capire
che non sei stanco
di questa gente,
di questi uomini,
di questo popolo.

Dal Vangelo secondo Luca

"Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». ..

...
La parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: 
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Piccola riflessione: 

 Giovanni significa  "Dio fa grazia ora": è un nome nuovo nella famiglia di Zaccaria ed Elisabetta. Infatti con Giovanni inizia ORA un nuova era.

 Giovanni percorre il deserto dove gli venne ( gli successe)  la voce di Dio. Perchè è nel silenzio che Dio parla, perchè è nell'essenzialità che Dio si mostra. E Dio fa grazia! 

un'altro significato del nome Giovanni è "Dio è misericordioso"... è il progetto di Dio che si sta compiendo ora nel mondo. 

Tutto si prepara perchè Dio venga a visitarci. 

Riassume tutto Zaccaria, ancora nel suo cantico, nell'esatto momento in cui chiama per nome il figlio, come suggerito dall'angelo, e finalmente gli si scioglie la lingua. Dalla condanna del mutismo esplode con la profezia più grande : 

Così Egli ha concesso misericordia (Giovanni) ai nostri padri
e si è ricordato (Zaccaria) della sua santa alleanza
del giuramento (Elisabetta)  fatto ad Abramo nostro padre di concederci liberati .... 


Preghiamo con il salmo 124

A te, Signore, elevo l'anima mia, 
Dio mio, in te confido: non sia confuso!
Chiunque spera in te non resti deluso.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio 
della mia salvezza, in te ho sempre sperato.

Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie.

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande.
Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni.

Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.
Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso. 
1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria 

4 Giorno 19 Dicembre :

GIUSEPPE






Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

. il mondo è affidato a chi, come Giuseppe, sa sognare, ascoltare, andare, proteggere... 

Giuseppe donaci la tua giustizia, come quanto ti sei preso cura delle vite di altri, 
il dolore e le ferite di altri, 
 Giuseppe insegnaci a fare in silenzio ciò che dobbiamo fare, semplicemente.

Dal Vangelo secondo Luca

Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». ..... Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Piccola riflessione: 

 Il nome Giuseppe, in ebraico, significa ‘Dio accresce’. " Dio fa crescere"  .. ed è profetico anche questo nome, visto che Giuseppe sarà il Padre adottivo di Gesù, lo farà crescere in bontà e grazia. Insegnerà a Gesù come si sta al mondo. 
Giuseppe accetta il suo destino senza dubbi.. fiducioso e credente!

Di lui non conosciamo alcuna parola ma solo i fatti. 
Giuseppe è uomo del fare, fare bene, fare la volontà di Dio.  Uomo pratico, Giuseppe, che con mani grandi e callose costruisce la sua famiglia. 
E Giuseppe diventa il modello di tutti i papà che come mantelli grandi e resistenti proteggono le loro famiglie, fanno crescere i figli, aggiungono calore e amore, coprono dal freddo e dal fuoco. 
Molti altri santi hanno affermato che la devozione a San Giuseppe ha “accresciuto” molto la loro vita spirituale, arricchendola attraverso la grazia abbondante di Dio. 

Giuseppe è il Padre che Gesù ascolta. 

Preghiamo con San Giovanni Paolo II

                                            PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
                                composta dal Sommo Pontefice Beato Giovanni Paolo II

OH caro San Giuseppe
amico e protettore di tutti,
Custode di Gesù e di tutti quelli che invocano il tuo aiuto,
tu sei grande perché ottieni da Dio
tutto quello che gli uomini ti chiedono.
Ti prego di accogliere la mia preghiera:
veglia e custodisci tutte le famiglie
perché vivano l’armonia, l’unità, la fede, l’amore
che regnava nella Famiglia di Nazareth.
Guarda con tenerezza particolare le famiglie dei disoccupati,
dona a tutti un lavoro,
affinché con la loro opera creino un mondo migliore
e diano lode a Dio Creatore.
Ti affido la Chiesa,
in particolare il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, e tutti i missionari
perché si sentano sostenuti dalla tua paternità.
Chi li può amare più di te, o caro San Giuseppe?
Proteggi tutte le persone consacrate
perché trovino nella tua obbedienza e adesione alla volontà di Dio,
l'esempio per vivere nel silenzio, nell’umiltà e nella missionarietà
la vita di unione con Dio
che le rende felici nel compimento della divina Volontà.
La gioia di sentirsi di Dio è così grande
che non ha paragoni;
solo in Dio si trova tutta la felicità.
San Giuseppe esaudisci la mia preghiera!
Amen. 
1Pater, 1 Ave e  1 Gloria 

5 Giorno 20 Dicembre :

MARIA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE: 

Ave Maria,
Madre di ogni nostro desiderio di felicità.
Tu sei la terra che dice sì alla vita.
Tu sei l’umanità che da il suo consenso a Dio.
Tu sei la nuova Eva e la madre dei viventi.
Tu sei la fede che accoglie l’imprevedibile,
ascolta lo Spirito creatore e si meraviglia.
Tu sei la Madre delle oscurità della fede,
che custodisce tutti gli avvenimenti nel suo cuore,
indaga e medita tutti i nostri “perché?”
e si fida dell’avvenire di Dio, suo Signore.


Dal Vangelo secondo Luca
Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio».  Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.

Piccola riflessione: 

Maria: "Amata da Dio". 

Dal trattato della Vera devozione a Maria di San Luigi Maria di Monfort: 

Maria è l'eccellente capolavoro dell'Altissimo, che se ne riservò la conoscenza e il possesso. Maria è la madre mirabile del Figlio, che prese piacere ad umiliarla e nasconderla nel corso della vita per assecondarne l'umiltà chiamandola donna , come un'estranea, quantunque la stimasse e l'amasse nel suo cuore al di sopra di tutti gli angeli e gli uomini. Maria è la fonte sigillata e la Sposa fedele dello Spirito Santo, dove lui solo può entrare. Maria è il santuario e il riposo della santa Trinità, dove Dio Si trova in modo magnifico e divino più che in qualsiasi altro luogo dell'universo, non eccettuata la sua dimora sui cherubini e serafini. A nessuna creatura, anche se purissima, è permesso entrarvi senza uno speciale privilegio.

Insegnaci o Maria a compiere la divina volontà!

Preghiamo con il Magnificat
1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria


6 Giorno 21 Dicembre :
                 ANGELO GABRIELE


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

.«O glorioso Arcangelo S. Gabriele, io condivido la gioia che provasti nel recarti quale celeste Messaggero a Maria, ammiro il rispetto con cui ti presentasti a lei, la devozione con cui la salutasti, l'amore con cui, primo fra gli Angeli, adorasti il Verbo Incarnato nel suo seno e ti prego di ottenermi di ripetere con gli stessi tuoi sentimenti il saluto che allora rivolgesti a Maria e di offrire con lo stesso amore la mia lode al Signore che viene». Amen. 

Dal Vangelo secondo Luca

 Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth,  a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.  Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».  A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Piccola riflessione: 

Il nome Gabriel contiene El (abbreviazione di Elohim). Nella prima parte del nome Gabriel si scorge la radice verbale Gabr “essere forte”, quindi il nome Gabriele significa “Dio è forte” o “Fortezza di Dio“. 

E' il messaggero per eccellenza perchè annuncia la nascita del Messia e lo annuncia con una tale dolcezza e maestà divina che non si può ritrovare in nessun altro messaggio angelico descirtto nella Bibbia.
Tutta la scena  intrisa di tenerezza e di forza, la potente forza dello Spirito Santo che al Sì di Maria, genera la vita.
L’Incarnazione è stata la suprema opera del potere di Dio. Nessun uomo ha un’intelligenza tale da poter escogitare un’unione ipostatica fra Dio e l’uomo. 
L'arcangelo Gabriele è così speciale da essere colui che per primo contemplerà il Dio bambino nel ventre di Maria. La sua missione era elevatissima, anzi, era la missione chiave di tutta la storia dell’umanità. Quell’angelo fu inviato per dire che la pienezza dei tempi era arrivata. Che il regno del demonio stava per finire. Era incaricato di chiedere il consenso della Madonna per l’Incarnazione del Verbo divino. È una cosa enorme!  Ecco che possiamo farci un’idea di chi sia S. Gabriele”

Preghiamo con il canto : 



7 Giorno 22 Dicembre :

                  ERODE



Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

Camminiamo incontro al Signore,
camminiamo con gioia,
Egli viene, non tarderà,
Egli viene, ci salverà.
Egli viene: il giorno e vicino
e la notte va verso l’aurora,
Eleviamo a Lui l’anima nostra,
non saremo delusi.
Dal Vangelo secondo Matteo

 Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:Dall’Egitto ho chiamato mio figlio.

Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi. 

Piccola riflessione: 

il nome Erode deriva dal greco e ha come significato EROE.  Nella mitologia greca classica l'eroe era un semidio che compiva gesta leggendarie. 

Erode fu certamente un eroe di operosità e tenacia, di sontuosità e magnificenza, ma fu soprattutto un genio di crudeltà e brutalità. Da sfondo faceva una smisurata ambizione ed una frenesia di dominio.
Erode si considerava un semidio, e quando gli giunse la notizia che un altro poteva prendere il suo posto, l'oscurità entrò nel suo cuore, facendogli compiere la più terrificante strage di bambini, la strage degli innocenti. 
un cuore duro quello di Erode, che vede solo se stesso. 
Dio sono io, non mi serve un altro Dio, io so fare, io basto a me stesso. Questa tentazione di non riconoscere la presenza di Dio nella propria vita e di voler fare senza di Lui è la più terribile delle tentazioni. Muove la superbia e il peccato. La lontananza da Dio è lontananza da sè stessi. E condanna a una vita infelice e sempre più dolorosa. 

Preghiamo con Sant'Agostino : 

 

1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria

8 Giorno 23 Dicembre :

               ISAIA




Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si gioisce quando si spartisce la preda.

Dal LIBRO DEL PROFETA ISAIA 
Vocazione di un profeta

 "Lo spirito del Signore Dio è su di me
perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del Signore,
un giorno di vendetta per il nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
per allietare gli afflitti di Sion,
per dare loro una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell'abito da lutto,
canto di lode invece di un cuore mesto."

Piccola riflessione: 

e' interessante sapere che Isaia, in ebraico deriva dall'ebraico Yesha'yah, forma abbreviata del nome "YHWH è salvezza", "Dio ha salvato" ha quindi significato pressoché identico al nome Giosuè, da cui deriva il nome Gesù.. Quindi  i  nomi Isaia e Gesù in ebraico hanno la stessa radice !

Isaia  è il profeta più citato nel Nuovo Testamento, al quale viene attribuita la profezia della venuta del Messia e del suo tragico destino. Isaia quindi parla di salvezza per il popolo di Israele e lo fa con immagini stupende e di grande impatto emotivo. 
Egli viene inviato da Dio per dare inizio alla storia della salvezza, come dice il suo nome, per esortare alla fede e per rivelare il carattere misericordioso di Dio Padre. Tutto si compirà con la venuta di Gesù. 


Preghiamo con Isaia : 

Ma, Signore, tu sei nostro padre;
noi siamo argilla e tu colui che ci dà forma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.
Signore, non adirarti troppo,
non ricordarti per sempre dell'iniquità.
Ecco, guarda: tutti siamo tuo popolo.

1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria

9 Giorno 24 Dicembre :

   GESU'  L' EMMANUELE 
   


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE: 

Caro Padre, aiutaci a ricordare la nascita di Gesù, 
affinché possiamo condividere il canto degli angeli,
 la gioia dei pastori e l’adorazione dei saggi.
Chiudi la porta dell’odio e apri la porta dell’amore in tutto il mondo. 
Che la bontà arrivi con ogni regalo qui 
e gli auguri con ogni saluto che diamo.
 Liberaci dal male con la benedizione che Cristo porta, 
e insegnaci ad essere gioiosi con un cuore sereno.

Dal LIBRO DEL PROFETA ISAIA 
 "Il Signore parlò ancora ad Acaz: «Chiedi un segno dal Signore tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure lassù in alto». Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». [13]Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anche quella del mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. 

Dal Vangelo secondo Luca
L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di David, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il Suo regno non avrà mai fine”. 

Piccola riflessione: 

Emmanuele è il nome profetizzato da Isaia e vedrà il suo fiorire con la nascita di Gesù. 

Emmanule è il "Dio con Noi" e Gesù è l'Emmanuele che l'angelo Gabriele annunzia a Maria. 
E' L'evangelista Matteo che intuirà la realizzazione di  questa profezia in Gesù e lo scriverà nel suo Vangelo: 
"Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio
che sarà chiamato Emmanuele,

che significa Dio con noi."

Emmanuele esprime la natura  del Messia, Egli sarà il Dio con noi, il Dio che si fa uomo e viene a vivere come e con l'uomo. Pienamente con noi. "E venne ad abitare in mezzo a noi" 

Dio Amore si fa uno di noi per renderci partecipi del Suo Regno di amore, di giustizia, di pace, per spalancarci l’eternità. 

Il suo nome è Gesù= Yeshuà  cioè Dio salva! Ed è il nome scelto da Dio Padre . E' il Messia , finalmente colui che viene per liberare, salvare, amare , guarire...

Per natura e per titolo quindi Gesù è L'Emmanuele ma il suo nome  è Gesù : 
“il nome che è al di sopra di ogni altro nome”

"perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: Gesù Cristo è Signore!"


Preghiera dell'attesa: 

Dimentica te stessa,
dimentica tutto,
getta i tuoi sguardi sull’infinito,
attendi, attendi sempre…
“Tendere e attendere
“Attendi e ama
“Attendo il Signore e aspettandolo, attenderò
“se non compare, aspetterò ancora,
L’aspettare è la gioia del mio cuore.
“Ti attendo, Signore,
e aspettandoti attenderò.
Aspettarti sarà la consolazione della mia attesa:
e sarà eterna gioia di averti aspettato
poiché un giorno Tu sarai venuto”

1 Pater, 1 Ave e  1 Gloria

IN UNA NOTTE COME TANTE


Novena di Natale con i bambini 16 dicembre 

Il 16 Dicembre inizia la Novena di Natale

Per far vivere ai bambini i giorni che precedono il Natale nel raccoglimento della preghiera e, per un momento, lontani da tutte ciò che rende il Natale un evento commerciale, ho pensato a un cammino  verso la capanna nel quale  ogni giorno i bambini dovranno posare un sassolino che poi formerà una stradina che porta alla Capanna. 

Ogni giorno (dal 16 al 24 Dicembre) quindi ci si preparerà con la famiglia davanti al Presepe
e si reciterà questa semplice Novena: 

1 ° giorno: 16 dicembre

Caro Gesù Bambino, facciamo il primo passo verso di  Te che anche quest'anno vieni a portarci la pace. Fa Caro Gesù che la mia famiglia si prepari con serenità e fede al Natale.  

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria

Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli! Accarezza il malato e l’anziano! Spingi gli uomini a deporre le armi e a stringersi in un universale abbraccio di pace! Invita i popoli, misericordioso Gesù, ad abbattere i muri creati dalla miseria e dalla disoccupazione, dall’ ignoranza e dall’ indifferenza, dalla discriminazione e dall ’intolleranza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme, che ci salvi liberandoci dal peccato. Sei Tu il vero e unico Salvatore, che l’umanità spesso cerca a tentoni. Dio della Pace, dono di pace all’intera umanità, vieni a vivere nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia. Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! 
Amen 

2 ° giorno: 17 dicembre

Caro Gesù Bambino, il nostro secondo sasso verso di Te lo posiamo per tutti i bambini che non hanno una casa calda e confortevole come la mia. Tu che sai cosa vuol dire nascere in una stalla proteggi tutte le famiglie del mondo che si trovano al freddo e senza riparo. 

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria

Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

3 ° giorno: 18 dicembre

O Santo Bambino Gesù, il terzo sasso che posiamo è per tutti i bambini sfruttati nella guerra o costretti a lavorare. Signore proteggi le loro vite!

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

4 ° giorno: 19 dicembre

O Bambino Gesù,  il quarto sasso che mi avvicina a Te è per tutti gli ammalati che anche in questo Natale si sentono scoraggiati e abbandonati dal tuo Amore. Fa che abbiano conforto nella fede in te.

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

5 ° giorno: 20 dicembre1

Caro Gesù il quinto sasso te lo offro perchè il mio cammino verso di Te sia sempre allegro e gioioso. Che riconosca in Te il mio Salvatore e possa essere buono e obbediente come fosti tu con la tua mamma e il tuo papà

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

6 ° giorno: 21 dicembre

O amabilissimo Bambino, oramai sto quasi ai tuoi piedi. il mio sesto sasso lo poso ricordando a Te e alla tua grande misericordia tutte le persone che in questo Natale non rivolgeranno mai una preghiera a Te ma vivranno la festa solo come un giorno superficiale e vuoto di significato. 

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

7 ° giorno: 22 dicembre

O Bambino Gesù, con il settimo sasso ti chiedo ti aiutarmi ad essere sempre più vicino a Te e ad amare i miei fratelli e amici come Tu hai insegnato.

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

8 ° giorno: 23 dicembre

Caro Gesù, manca pochissimo alla tua venuta sulla terra. Ti prego aiuta tutti noi a capire quanto ci vuoi bene. Poso il settimo sassolino

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...

9 ° giorno: 24 dicembre

Gesù sono arrivato e Attendo la tua nascita in questa santa notte! L'ultimo sassolino mi permette di esserti vicino vicino, di vedere la tua mamma Maria che prega e il tuo papà Giuseppe che ti guarda con Amore. Ricordati caro Gesù di tutti i bambini che vengono rifiutati dalla loro famiglia. Illumina le mamme che aspettano un bambino perchè siano confortate e non abbandonate nel buio del peccato. 

1 Pater, 1 Ave, 1 Gloria
Preghiera di Giovanni Paolo II

Asciuga, Bambino Gesù...




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💗🙏Devozione a San Giuseppe


Poco tempo fa mi sono inbattuta nella figura di San Giuseppe; non dirò in che modo poichè questo lo conservo nel mio cuore, ma ho avuto la netta sensazione che Egli stesso si fosse avvicinato a me per aiutarmi in un difficile momento della mia vita. 

San Giuseppe per me è sempre stato un santo papà, che ha amorevolmente accolto Gesù e Maria nella sua vita facendosi protettore e salvatore della Sacra Famiglia. Non essendoci molti scritti su di lui probabilmente è passato e passa ancora in secondo piano. 

Ma andando a fondo ho scoperto un  mondo potente e ricco di grazie  che circonda la sua figura. 
Negli ultimi anni i teologi non parlano più di una persona anziana ma bensì di un uomo probabilmente sui trent'anni, quando prese Maria come sua sposa. 

I vangeli lo descrivono un uomo giusto ma è molto di più di questo poichè si fida di un sogno che lo porta ad accettare umanamente e divinamente colei che diventerà la madre del Messia. 
E' un papà che per trnt'anni circa accudirà Gesù insegnandogli un mestiere, procurando il cibo e la protezione a tutta la famiglia, sacrificando l'amore carnale per un amore di un' elevatezza incredibile. 

Ci sono state diverse apparizioni di San Giuseppe,
da solo o con la sacra famiglia, ma ve ne cito una particolarmente significativa accaduta in Polonia, a Kalisz, verso il 1670 dove oggi sorge un grande santuario.

Un uomo, Stobienia, soffrendo molto per una brutta malattia e non avendo alcuna speranza, pregava Dio di lasciarlo morire. Si rivolse a San Giuseppe, patrono della buona morte. La notte seguente, un uomo venne da lui ed egli riconobbe in lui San Giuseppe. Questi disse al malato: «Tu guarirai quando farai dipingere un quadro della Sacra Famiglia con la scritta “Rivolgetevi a Giuseppe” e l’offrirai alla chiesa collegiale di Kalisz». 

La notizia di questo avvenimento si e' diffusa nei dintorni, e con il tempo arrivò lontano. Giorno dopo giorno sempre più persone arrivavano nella chiesa di Kalisz per chiedere a S.Giuseppe che intercedesse da Dio nelle loro difficolta'. Più spesso si trattava di chiedere la salute, ma c'erano anche altre richieste. 

Santa Teresa D'Avila era molto devota a San Giuseppe che le aveva procurato la grazia della guarigione. Scriveva così: 

Per la grande esperienza che ho dei favori ottenuti da S. Giuseppe, vorrei che tutti si persuadessero ad essergli devoti. Non ho conosciuto persona che gli sia veramente devota e gli renda qualche particolare servizio senza far progressi in virtù. Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda a lui.  

...Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una grazia senza averla subito ottenuta.


Ecco che vi propongo allora una novena a San Giuseppe che trovo molto bella e nemmeno molto impegnativa. Io penso che ogni famiglia dovrebbe rivolgersi a San Giuseppe per il bene della vita quotidiana e per ottenere di aumentare la propria fede. 
Egli è un santo tra i più vicini a Gesù poiché l'ha cresciuto e visto diventare un uomo. 
Io me lo vedo San Giuseppe che parla con il piccolo Gesù, insegna, lo aiuta nei primi passi, gli costruisce dei piccoli giocattoli di legno e poi dalla dolcezza, lo vedo nella sua grande forza quando prende Maria e scappa nel deserto per sfuggire ad Erode. E' la roccia di quella famiglia come ogni padre dovrebbe essere. Come potrebbe Gesù negare a lui qualunque grazia Egli gli sottoponga!!

Pregate questa novena nelle vostre famiglie, pregate per i padri che al giorno d'oggi sono sempre più deboli nell'educazione dei figli e sono spesso snaturati nel loro ruolo, causando gravi mancanze negli adulti di domani. 
Pregate questo santo forte nella fede, perchè la famiglia ritrovi la sua dimensione d'amore nell'Amore di Dio.

🙏NOVENA A SAN GIUSEPPE 


Nel nome dei Padre e dei Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse il giusto castigo dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per questo perdere la speranza di essere aiutato dal Signore? "Ah! No!" - mi risponde la tua grande devota Santa Teresa – "No certo, o poveri peccatori. Rivolgetevi in qualunque bisogno, per grave che sia, alla efficace intercessione del Patriarca S. Giuseppe; andate con vera fede da Lui e resterete certamente esauditi nelle vostre domande". Con tanta fiducia, mi presento, quindi, davanti a Te e imploro misericordia e pietà. Deh!, per quanto puoi, o San Giuseppe prestami soccorso nelle mie tribolazioni. Supplisci alla mia mancanza e, potente come sei, fa che, ottenuta per la tua pia intercessione la grazia che imploro, possa ritornare al tuo altare per renderti l'omaggio della mia riconoscenza.

Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.

2. Non dimenticare, o misericordioso S. Giuseppe, che nessuna persona al mondo, per grande peccatrice che, fosse, è ricorsa a te, rimanendo delusa nella fede e nella speranza in te riposte. Quante grazie e favori hai ottenuto agli afflitti! Ammalati, oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, ricorrendo alla tua protezione sono stati esauditi. Deh! non permettere, o gran Santo che io abbia ad essere il solo, fra tanti, a rimanere privo dei tuo conforto. Mostrati buono e generoso anche verso di me, ed io, ringraziandoti, esalterò in te la bontà e la misericordia del Signore.

Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.

3. O eccelso Capo della Sacra Famiglia, io ti venero profondamente e di cuore t'invoco. Agli afflitti, che ti hanno pregato prima di me, hai concesso conforto e pace, grazie e favori. Degnati quindi di consolare anche l'animo mio addolorato, che non trova riposo in mezzo alle ingiustizie da cui è oppresso. Tu, o sapientissimo Santo, vedi in Dio tutti i miei bisogni prima ancora che io te li esponga con la mia preghiera. Tu dunque sai benissimo quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Nessun cuore umano mi può consolare; da te spero d'essere confortato, da te, o glorioso Santo. Se mi concedi la grazia che con tanta insistenza io domando, prometto di diffondere la devozione verso di te, di aiutare e sostenere le opere che, nel tuo Nome, sorgono a sollievo di tanti infelici e dei poveri morenti. O. S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà dei mio dolore!

Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.

(Ripetere la novena per i restanti giorni.)

Vi raccomando anche questa meravigliosa preghiera da recitarsi in pericolo di morte: 

Questa preghiera venne ritrovata nel 50° anno di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Nel 1505 venne mandata dal Papa all’ imperatore Carlo quando questi stava andando in battaglia. Chiunque la legga o la ascolti o la mediti non avrà mai una morte improvvisa e non affogherà, né alcun veleno avrà effetto su di lui; non cadrà nelle mani del nemico né verrà bruciato in qualche incendio o sconfitto in battaglia. Recitatela per nove mattine per qualsiasi cosa desideriate. Non ha mai fallito.


O San Giuseppe, la cui protezione è così grande, così forte, così sollecita davanti al trono di Dio, ti affido tutti i miei interessi e i miei desideri.

O San Giuseppe, assistimi con la tua potente intercessione, e ottieni per me dal tuo Figlio divino tutte le benedizioni spirituali attraverso Gesù Cristo, nostro Signore, di modo che essendomi affidato al tuo potere celeste possa offrire il mio ringraziamento e il mio omaggio al più amorevole dei padri.

O San Giuseppe, non mi stanco mai di contemplare te e Gesù addormentato tra le tue braccia; non oso avvicinarmi mentre Egli riposa accanto al tuo cuore. Stringilo in nome mio e bacia il Suo capo per me, e chiedigli di restituire il bacio quando sarò sul letto di morte. San Giuseppe, patrono delle anime che stanno per morire, prega per me. Amen.

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🙎🙏💗Devozione  a Maria che scioglie i nodi 

Papa Francesco ha promosso questa particolare devozione, soprattutto per le famiglie in difficoltà.
La storia di questo dipinto è legata infatti ad un episodio di perdono e riconciliazione che vede protagonisti due sposi.


Wolfgang Langenmantel e Sophie Imhoff si sposarono nel 1612 ma, dopo poco tempo,  il loro matrimonio entrò in crisi tanto che tra i due sopraggiunse l’idea del divorzio; un’idea che iniziarono a considerare molto seriamente.
Prima della completa separazione, il nobile Wolfgang decise di chiedere aiuto al padre gesuita Jakob Rem conosciuto e stimato da tutti per il suo discernimento e la sua profondità spirituale.
 Il gesuita decise di affidare questa grave situazione all’intercessione della Madonna e insieme pregarono con intensità e devozione invocando l’aiuto di Maria.

La coppia sperimentò gli effetti positivi della preghiera a Dio tramite Maria.  Grazie ai diversi momenti di preghiera con il padre Jakob davanti all’altare della Vergine Maria, la situazione degli sposi cambiò in modo progressivo fino alla mutua riconciliazione.


davanti a padre Jakob il 28 settembre 1615 nella cappella del monastero avvenne un evento miracoloso. Le testimonianze su questo episodio sono poche e molto confuse: durante la preghiera per Wolfgan e Sophie (o forse durante la celebrazione di  un matrimonio) i nodi di un nastro si sciolsero miracolosamente e il nastro acquistò un colore splendente, come nuovo. Probabilmente si trattava del nastro matrimoniale dei coniugi in crisi; durante ogni matrimonio infatti le mani degli sposi venivano legate tra loro come segno di un legame indissolubile. Quel nastro, forse  era stato ripreso dal padre Jakob e dopo la sua speciale preghiera ridivenne bianco e splendente. 

Dopo alcuni anni il nipote della coppia Hieronymus Ambrosius Von Langenmantel, scelse la vita religiosa e per ricordare la grazia che i suoi nonni avevano ricevuto, volle commissionare una pala d'altare in onore della Madonna.

Ecco l'immagine del quadro che raffigura  la Madonna in cielo, tra gli angeli, intenta a sciogliere i nodi di un nastro che gli viene offerto da un angelo che si trova alla sua sinistra; dopo aver sciolto i nodi, Maria passa il nastro slegato ad un altro angelo che si trova alla sua destra.  In basso un bel particolare: l’angelo Raffaele accompagna Tobia all’incontro di sua moglie. 
Questo particolare è importante per capire che il matrimonio è sempre condotto da Dio e con Dio puo trovare riparo nei momenti di difficoltà per mezzo dell'intercessione di Maria Santissima. 
Lo sguardo di Maria è dolcissimo e intento a sciogliere il nastro tutto annodato. Un altro bellissimo particolare è l'angelo di destra che guarda verso il fedele con uno sguardo che richiede attenzione, sì perchè vuole confermare che il nodo è stato sciolto, che la grazia è arrivata a far risplendere nuovamente la tua vita. 

Nasce la devozione a questa immagine santa e anche la Novena che è ricordata spesso come la "Novena che sconfigge il diavolo" . Infatti, secondo quanto raccontato dall’esorcista cappuccino padre Cipriano de Meo, è stato lo stesso diavolo, durante un esorcismo, a confessare che fu quella novena – recitata dalla moglie di un posseduto – a distruggere il  piano omicida verso il povero sfortunato. 
Da quel momento l’esorcista consigliò a tutti i suoi “clienti” di pregare Maria proprio tramite questa particolare novena che distrugge i piani del diavolo.

Il quadro originale è conservato ad Augusta.

La preghiera a "Maria che scioglie i nodi" a me è molto cara e ha trovato popolarità proprio con il nostro papa Francesco, il quale già in Argentina ha promosso questa speciale devozione per tutte le situazioni di crisi dove sembra non ci sia soluzione. 
In italia una Pala d'altare dell'artista Marta Maineri, situata nella chiesetta dedicata a San Giuseppe presso la parrocchia San Francesco d'Assisi a Lainate (Milano), raffigura la Madonna che scioglie i nodi.

Molte sono le testimonianze di grazie ricevute per mezzo dell'intercessione di Maria dopo che si è pregato la sua santa Novena. I nodi della vita sono sofferenze grandi che ci portiamo dentro che possono riguardare la famiglia, il lavoro, la salute, la mancanza di speranza, ma se con fede ci si rivolge alla Madonna sicuramente si verrà esauditi.

Molti sono anche gli attacchi alla famiglia in questi ultimi tempi, sempre più separazioni, sempre più egoismo, sempre più lontananza. Ma la Madre ci viene in aiuto con una preghiera di nove giorni, una preghiera instancabile  tramite la quale Maria può sciogliere i nodi della nostra vita familiare. Affidiamo a Lei con fede le nostre difficoltà e vedremo veramente dei piccoli miracoli compiersi nella nostra vita. 

Non c'è cuore che non possa essere toccato dall'amore di Dio. Abbiate speranza e fede!!!
💓

👉Ecco come pregare la Novena a Maria che scioglie i nodi:

Le preghiere a Maria che scioglie i nodi accompagnano il santo Rosario. Ogni giorno:

Si inizia con il Segno della Croce
Recitare l'Atto di dolore
Recitare come di consueto le prime tre decine del Rosario contemplando i misteri propri del giorno

Recitare la preghiera propria di ogni giorno della novena

Primo giorno

Chi cerca una grazia, la troverà nelle mani di Maria
Santa Madre mia amata,
Santa Maria, che Scioglie i "nodi" che opprimono i tuoi figli, stendi le tue mani misericordiose verso di me. Ti do oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile) e ogni conseguenza negativa che esso provoca nella mia vita. Ti do questo "nodo" che mi tormenta, mi rende infelice e mi impedisce di unirmi a Te e al tuo Figlio Gesù Salvatore. Ricorro a te Maria che scioglie i nodi perché ho fiducia in te e so che non hai mai disdegnato un figlio peccatore che ti supplica di aiutarlo. Credo che tu possa sciogliere questi nodi perché sei mia Madre. So che lo farai perché mi ami con amore eterno. Grazie Madre mia amata.
"Maria che scioglie i nodi", prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Secondo giorno

Maria offrì a Dio ogni istante della sua vita
Maria, madre molto amata, piena di grazia,
il mio cuore si volge oggi verso di te. Mi riconosco peccatore e ho bisogno di te. Non ho tenuto conto delle tue grazie a causa del mio egoismo, del mio rancore, della mia mancanza di generosità e di umiltà. Oggi mi rivolgo a te, "Maria che scioglie i nodi" affinché tu domandi per me, a tuo Figlio Gesù la purezza di cuore, il distacco, l'umiltà e la fiducia. Vivrò questa giornata con queste virtù. Te le offrirò come prova del mio amore per te. Ripongo questo "nodo" (nominarlo se possibile) nelle tue mani perché mi impedisce di vedere la gloria di Dio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Terzo giorno

Chi vuole le grazie si rivolga a Maria
Madre mediatrice, Regina del cielo, nelle cui mani sono le ricchezze del Re,
rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile), e tutto il rancore che ne risulta. Dio Padre, ti chiedo perdono per i miei peccati. Aiutami ora a perdonare ogni persona che consciamente o inconsciamente, ha provocato questo "nodo". Grazie a questa decisione Tu potrai scioglierlo. Madre mia amata davanti a te, e in nome di tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, che è stato tanto offeso, e che ha saputo perdonare, perdono ora queste persone e anche me stesso per sempre. "Maria che sciogli i nodi", ti ringrazio perché sciogli nel mio cuore il "nodo" del rancore e il "nodo" che oggi ti presento. Amen.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Quarto giorno

Maria è il sole e tutto il mondo benefica del suo calore
Santa Madre mia amata,
che accogli tutti quelli che ti cercano, abbi pietà di me. Ripongo nelle tue mani questo "nodo" (nominarlo se possibile). Mi impedisce di essere felice, di vivere in pace, la mia anima è paralizzata e mi impedisce di camminare verso il mio Signore e di servirlo. Sciogli questo "nodo" della mia vita, o Madre mia. Chiedi a Gesù la guarigione della mia fede paralizzata che inciampa nelle pietre del cammino. Cammina con me, Madre mia amata, perché sia consapevole che queste pietre sono in realtà degli amici; cessi di mormorare e impari a rendere grazie, a sorridere in ogni momento, perché ho fiducia in te.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Quinto giorno

Maria è onnipotente presso Dio
"Madre che scioglie i nodi" generosa e piena di compassione,
mi volgo verso di te per rimettere, una volta di più, questo "nodo" nelle tue mani (nominarlo se possibile). Ti chiedo la saggezza di Dio, perché io riesca alla luce dello Spirito Santo a sciogliere questo cumulo di difficoltà. Nessuno ti ha mai vista adirata, al contrario, le tue parole sono così piene di dolcezza che si vede in te lo Spirito Santo. Liberami dall'amarezza, dalla collera e dall'odio che questo "nodo" mi ha causato. Madre mia amata, dammi la tua dolcezza e la tua saggezza, insegnami a meditare nel silenzio del mio cuore e così come hai fatto il giorno della Pentecoste, intercedi presso Gesù perché riceva nella mia vita lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio venga su di me.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Sesto giorno

Sei bellissima Maria e nessuna macchia è in te
Regina di misericordia,
ti do questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile) e ti chiedo di darmi un cuore che sappia essere paziente finché tu sciolga questo "nodo". Insegnami ad ascoltare la Parola del tuo Figlio, a confessarmi, a comunicarmi, perciò resta con me Maria. Prepara il mio cuore a festeggiare con gli angeli la grazia che tu mi stai ottenendo.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Settimo giorno

Sei la gloria di Gerusalemme, sei l'onore del nostro popolo
Madre purissima,
mi rivolgo oggi a te: ti supplico di sciogliere questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile) e di liberarmi dall'influenza del male. Dio ti ha concesso un grande potere su tutti i demòni. Oggi rinuncio ai demòni e a tutti i legami che ho avuto con loro. Proclamo che Gesù è il mio unico Salvatore e il mio unico Signore. O "Maria che sciogli i nodi" schiaccia la testa del demonio. Distruggi le trappole provocate da questi "nodi" della mia vita. Grazie Madre tanto amata. Signore, liberami con il Tuo prezioso sangue!
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Ottavo giorno

Camminiamo pieni di fiducia verso il trono della grazia
Vergine Madre di Dio,
ricca di misericordia, abbi pietà di me, tuo figliolo e sciogli i "nodi" (nominarlo se possibile) della mia vita. Ho bisogno che tu mi visiti, così come hai fatto con Elisabetta. Portami Gesù, portami lo Spirito Santo. Insegnami il coraggio, la gioia, l'umiltà e come Elisabetta, rendimi pieno di Spirito Santo. Voglio che tu sia mia Madre, la mia Regina e la mia amica. Ti do il mio cuore e tutto ciò che mi appartiene: la mia casa, la mia famiglia, i miei beni esteriori e interiori. Ti appartengo per sempre. Metti in me il tuo cuore perché io possa fare tutto ciò che Gesù mi dirà di fare.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Nono giorno

O Donna vestita di sole, portaci a Gesù
Madre Santissima, nostra avvocata,
tu che sciogli i "nodi" vengo oggi a ringraziarti di aver sciolto questo "nodo" (nominarlo se possibile) nella mia vita. Conosci il dolore che mi ha causato. Grazie Madre mia amata, ti ringrazio perché hai sciolto i "nodi" della mia vita. Avvolgimi con il tuo manto d'amore, proteggimi, illuminami con la tua pace.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.
[Al termine delle ultime due decine del santo Rosario, si conclude con la Preghiera a Maria che scioglie i nodi]

Preghiera a "Maria che scioglie i nodi"

da recitarsi ogni giorno della novena, a fine Rosario
Vergine Maria,
Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perché sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di "nodi" che soffocano la mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso. Nelle tue mani non c'è un nodo che non sia sciolto.
Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d'intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l'unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m'impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.







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