ESSERE CATECHISTI...
Nella mia seppur piccola ed umile esperienza, ho maturato l'idea che un buon catechista è quello che riesce a trasmettere con il suo esempio la leggerezza e la serenità di essere cristiano. Colui che con la propria gioia si scontra con la mentalità odierna che praticare la religione sia un fardello da portare, e il catechismo una serie di passaggi obbligatori che i genitori inculcano ai figli senza una motivazione reale o perché non si sentano inferiori agli altri (questa cosa spero che sia ormai sfatata). Il catechista è un testimone credibile e felice di perseguire questa scelta di vita. Un buon catechista è prima di tutto un buon cristiano. Ma cosa vuol dire essere un buon cristiano? Credo oramai superato il concetto della pratica e dell'assolvimento: andare a messa, dire le preghiere, confessarsi regolarmente... queste cose vengono di conseguenza e sicuramente con maggiore convinzione quando c'è una conversione profonda. Ma c'è ...