Le nostre Rel - azioni: e il Verbo si fece carne....
Come catechiste siamo state messe duramente alla prova durante i periodi di lockdown, in realtà lo siamo ancora UN Pò. Questo è il momento nel quale si riprende il catechismo, si riprende un pò di normalità..si riprende...
Il legame con i nostri ragazzi in questi anni di pandemia può aver subito delle debolezze, delle interruzioni o peggio degli abbandoni.
Abbiamo dovuto imparare ad usare la tecnologia e inventare nuove forme di evangelizzazione che non potevano più passare dalla corporeità e da un linguaggio non verbale, ma dovevano penetrare attraverso quel muro di schermo che si chiama on-line, piattaforma, streaming... ecc..
Recentemente una frase del mio Vescovo mi ha colpita: "Se facciamo sempre le stesse cose, non ne faremo mai di nuove"
Molto interessante non credete?
Ci si adagia su cose già fatte ma per dare novità dobbiamo accedere alla nostra creatività e cimentarsi in nuove cose ...
Ecco lo stimolo!
La Relazione che forse abbiamo data per scontata diventa il centro della nostra attività.
Sì perché oggi più che mai la Chiesa deve cogliere l'aspetto critico della società e inserirsi con il coraggio dei primi esploratori, navigando in mare aperto.
La Chiesa e in particolare noi catechisti, siamo chiamati a vedere oltre la pandemia paurosa e chiusa, oltre la mascherina e l'igienizzazione, oltre l'orizzonte che ci è giù descritto.
Ho scoperto con meraviglia come tanti catechisti si siano veramente inventati di tutto pur di trovare un contatto con i ragazzi e quanto bene hanno fatto! Quanto lo Spirito Santo ha lavorato su di loro e quanto bene hanno fatto!
Oggi c'è un piccolo barlume di normalità ma ciò che si è vissuto ha cambiato molto la relazione.
Generalmente io sono molto fisica e mi devo trattenere nel dare la mano, nell'accarezzare o abbracciare le persone ma ho scoperto che anche le parole, gli sguardi possono essere abbracciati e abbraccianti.
il filosofo Martin Buber diceva: il mondo non è comprensibile ma abbracciabile.
penso perciò che si debba continuare ad abbracciare, solo che si dovrà trasformarne il modo.
La relazione che è un concetto astratto diventerà palpabile quando le parole uscendo dal cuore diventeranno REL-AZIONE.
E' lo stesso miracolo del Verbo che si fa carne. La Parola suggerita dallo Spirito Santo si incarna nella vita dei ragazzi, dei fidanzati, delle famiglie, di tutte le persone alle quali è rivolta la catechesi.
Non possiamo toccare le persone, organizzare giochi di contatto, stare insieme vicini, ma in fin dei conti ...come ardeva il cuore dei discepoli di Emmaus nel solo ascolto della predicazione di Gesù?
Noi fin dal battesimo possediamo il medesimo spirito di Cristo, il suo Amore che può esplodere dentro di noi e far sgorgare zampilli di luce.
E quanto bisogno c'è nella società post pandemica di questa luce. La chiesa deve coglierne l'implorazione perché esiste, perché se lasciamo passare questo momento prezioso dove forse per la prima volta ogni uomo ha potuto riflettere sul senso della vita e sull'essenzialità e l'importanza di ritornare alle origini, perdiamo la cosa più importante che Dio ci ha lasciato ... il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
Buon cammino
Vi lascio alcune invocazioni sulla Parola che si possono recitare prima dell'incontro di catechismo
INVOCAZIONI SULLA PAROLA
Salmo 118
“Con tutto il cuore ti cerco: non farmi deviare dalla tua parola” v. 10
“conservo nel cuore le tue parole” v. 11
“voglio meditare le tue parole” v. 15
“aprimi gli occhi perché io veda le meraviglie della tua parola” v. 18
“io mi consumo nel desiderio della tua parola” v. 20
“dammi intelligenza perché io osservi la tua parola” v. 34
“piega il mio cuore alla tua parola” v. 36
“la tua parola mi fa vivere” v. 50
“nel cuore della notte mi alzo a renderti lode per la tua parola” v. 62
“la tua parola Signore, è stabile come il cielo” v. 89
“mai dimenticherò la tua parola, per essi mi fai vivere” v. 93
“quanto amo la tua parola Signore, tutto il giorno la vado meditando” v. 97
“lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” v. 105
I LETTERA AI TESSALONICESI
Proprio per questo anche noi rendiamo continuamente grazie a Dio perché,
ricevendo la parola di Dio che noi vi abbiamo fatto udire, l’avete accolta non
come parola di uomini ma, qual è veramente, come parola di Dio, che opera in
voi credenti” 1 Tes 2, 13
2 LETTERA A TIMOTEO
E a Timoteo dice: “Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per
insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia” 2 Tm 3, 16
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